Rimuovere il vecchio silicone senza residui
Il vecchio silicone si rimuove in due passaggi: prima staccare il cordone con un cutter o un raschietto per fughe con angolo piatto, poi sciogliere i residui su entrambi i fianchi con un detergente per superfici come OTTO Cleaner F. Solo quando il supporto risulta ruvido al tatto e non si vedono più zone lucide, il nuovo silicone aderisce in modo duraturo.
Indice
Cosa Le serve
Modello di progetto «Rinnovare il giunto in silicone nel bagno»Il vecchio silicone si rimuove senza residui in due passaggi: prima staccare meccanicamente il cordone della fuga con un cutter o un raschietto per fughe con angolo piatto, poi sciogliere i residui rimasti su entrambi i fianchi, senza lasciare grasso, con un detergente per superfici come OTTO Cleaner F. Solo quando il supporto risulta ruvido al tatto e non si vedono più zone lucide, il nuovo silicone aderisce in modo duraturo. Chi toglie solo in superficie rischia che la nuova fuga si stacchi di nuovo dopo poco tempo.
Perché i residui di silicone restano così ostinatamente?
Il silicone è concepito per essere permanentemente elastico – proprio questa caratteristica rende difficile la rimozione totale. Invece di staccarsi come un rivestimento rigido, il cordone si strappa in piccoli brandelli durante la rimozione e lascia un sottile film sulla superficie. I motivi più frequenti per cui poi restano ancora residui:
Il silicone si strappa a pezzi durante la rimozione
L'elasticità impedisce di togliere l'intero cordone in un solo passaggio. Piccoli residui restano soprattutto negli angoli e sul fondo della fuga.
Sottile film di silicone su supporti porosi
Su fughe di piastrelle, pietra naturale o ceramica non smaltata un sottilissimo film di silicone penetra nella superficie, difficilmente riconoscibile a occhio nudo.
Miscela con residui di grasso e sapone
Soprattutto nell'area sanitaria il vecchio silicone si lega con residui di sapone e calcare formando uno strato appiccicoso che con mezzi puramente meccanici si scioglie a fatica del tutto.
Residui induriti in angoli difficili da raggiungere
Negli angoli interni e nei raccordi di silicone con le rubinetterie il vecchio materiale è particolarmente tenace, perché lì il cutter ha meno superficie d'attacco.
Come rimuovere il vecchio silicone passo dopo passo
Il nuovo silicone aderisce in modo duraturo solo su un supporto davvero pulito e privo di grasso. Per questo vale la pena il doppio lavoro di rimozione meccanica e pulizia chimica successiva:
| Passaggio | Cosa fare | Controllo |
|---|---|---|
| 1. Staccare grossolanamente il cordone della fuga | Appoggiare il cutter o il raschietto per fughe con angolo piatto (non verticale) ed estrarre il cordone di silicone in pezzi il più lunghi possibile da un fianco all'altro. La pressione verticale graffia lo smalto delle piastrelle e le vasche in acrilico. | Il fondo della fuga è libero, sui fianchi si vedono solo sottili residui |
| 2. Sciogliere i residui sui fianchi | Raschiare con cautela con la lama i residui e i brandelli rimasti, guidandola in piano senza graffiare. Su pietra naturale e acrilico lavorare con particolare delicatezza, perché i graffi restano visibili. | Nessun grumo di silicone più percepibile o visibile |
| 3. Sgrassare il supporto | Rendere entrambi i fianchi privi di grasso, puliti e asciutti con detergente per superfici OTTO Cleaner F e un panno pulito privo di pelucchi, strofinando. Il detergente asciuga rapidamente e senza residui, secondo la scheda tecnica non è necessario lasciarlo evaporare. | Il supporto risulta privo di grasso e ruvido al tatto, nessuna zona lucida più visibile |
| 4. Prova di asciugatura | Ripassare ancora una volta con un panno asciutto per raccogliere le ultime tracce di umidità e i residui sciolti, prima di rifare la fuga. | Il panno resta pulito, nessuno scolorimento o residuo sul panno |
| 5. Rifare la fuga | Con OTTOSEAL S100 sigillare di nuovo – con un sigillante siliconico a 1 componente a reticolazione acetica secondo DIN 18545 parte 2 gr. E, con additivo fungicida e batteriostatico. Temperatura di lavorazione +5 °C a +35 °C. | Cordone di fuga uniforme e privo di bolle |
| 6. Lisciare | Prima della formazione della pelle con liquido lisciante e il Raschietto lisciasilicone OTTO Fugenfux Multi lisciare in un unico passaggio. | Superficie liscia e chiusa, senza inclusioni d'aria |
| 7. Lasciare indurire | Lasciar indurire completamente la fuga prima che si bagni o sia sollecitata. | Prova di graffio: la superficie risulta solida e non si lascia più premere |
Un'istruzione completa per rifare le fughe la trova nella nostra Istruzioni: rinnovare il silicone sanitario – passo dopo passo.
Così non danneggia il supporto
Guidare il cutter in piano invece che in verticale
Appoggi sempre la lama in piano sul fianco. La pressione verticale lascia graffi nello smalto delle piastrelle e nelle vasche in acrilico che non si possono più eliminare.
Lavorare con particolare cautela sulla pietra naturale
Le superfici in pietra naturale lucidata mostrano ogni graffio in modo permanente. Lavori qui con poca pressione e provi in un punto poco visibile prima di rimuovere su tutta la superficie.
Niente raschietti affilati in metallo sulla plastica
Su vasche in acrilico e piatti doccia in plastica i raschietti in metallo lasciano rapidamente rigature visibili. Usi invece un cutter in plastica con angolo piatto.
Non sovrapporre mai il nuovo silicone ai residui
Il nuovo silicone non aderisce in modo duraturo al vecchio materiale indurito. La vecchia fuga deve sempre essere rimossa completamente e il supporto pulito.
Errori frequenti – e come evitarli
Rimosso solo in superficie
Se si toglie solo il cordone visibile, resta un sottile film su cui il nuovo silicone non tiene in modo duraturo. Rifinire sempre inoltre con il detergente.
Angoli e raccordi trascurati
Proprio negli angoli interni e nei raccordi con le rubinetterie i residui restano più spesso. Controllare questi punti singolarmente e con attenzione.
Mezzi troppo aggressivi usati
Attrezzi metallici affilati o solventi inadatti possono danneggiare in modo permanente lo smalto delle piastrelle, l'acrilico o la pietra naturale. Adattare sempre attrezzo e detergente al supporto.
Rifatta la fuga troppo presto
Se il detergente non è ancora completamente asciutto, il nuovo silicone non può aderire in modo ottimale. Prima di rifare la fuga verificare brevemente che la superficie sia davvero asciutta.
Domande frequenti
Come rimuovo al meglio il vecchio silicone senza residui?
Prima staccare meccanicamente il cordone della fuga con un cutter o un raschietto per fughe con angolo piatto, poi sciogliere i residui rimasti su entrambi i fianchi senza grasso e senza residui con un detergente per superfici come OTTO Cleaner F.
Posso semplicemente spruzzare nuovo silicone sui vecchi residui?
No. Sul vecchio silicone indurito o su residui di silicone il nuovo silicone non aderisce in modo duraturo. Il supporto deve essere pulito e sgrassato completamente prima di rifare la fuga.
Con cosa pulisco il supporto dopo aver rimosso la vecchia fuga?
Con un detergente per superfici come OTTO Cleaner F. Rimuove residui di grasso e silicone, asciuga rapidamente e secondo la scheda tecnica non lascia residui propri.
Come riconosco che non ci sono più residui di silicone?
Con la prova al tatto e il controllo visivo: il supporto deve risultare ruvido e privo di grasso, senza zone lucide o punti appiccicosi. Un panno pulito con cui ripassa non deve più raccogliere residui.
Posso usare un raschietto in metallo su vasche in acrilico o piastrelle?
Su superfici di plastica come le vasche in acrilico non dovrebbe usare raschietti affilati in metallo, perché lasciano rigature visibili. Usi un cutter con angolo piatto e poca pressione. Su piastrelle smaltate un raschietto in metallo è possibile con cautela, sulla pietra naturale ne dovrebbe fare del tutto a meno.
Quanto deve evaporare il detergente prima di rifare la fuga?
Secondo la scheda tecnica con OTTO Cleaner F non è necessaria un'evaporazione separata, poiché asciuga rapidamente e senza residui. Prima di rifare la fuga verifichi comunque brevemente con la mano che la superficie sia completamente asciutta.
Se la nuova fuga si crepa sempre di nuovo nonostante la preparazione pulita, legga la Guida: la fuga di silicone si crepa sempre di nuovo – cause e soluzione. Per la scelta di colore e prodotto adatta nelle zone umide aiuta la Guida: quale silicone per la doccia?. Prodotti adatti li trova anche direttamente nella nostra categoria Silicone sanitario.
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